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L’AMBASCIATA D’ITALIA E L’ORCHESTRA SINFONICA DI BRASILIA UNITE IN UN GESTO VIRTUALE DI SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DEL CORONAVIRUS NEL MESE DELL’EUROPA

Data:

27/05/2020


L’AMBASCIATA D’ITALIA E L’ORCHESTRA SINFONICA DI BRASILIA UNITE IN UN GESTO VIRTUALE DI SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DEL CORONAVIRUS NEL MESE DELL’EUROPA

La pandemia è una disgrazia che ha colpito in modo improvviso e spaventoso sia l’Italia sia il Brasile. Per rendere omaggio alle vittime del coronavirus, l’Ambasciata d’Italia a Brasilia e l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Claudio Santoro (OSTNCS) si sono unite in un gesto di solidarietà, un “simbolico volo” reso possibile dall’interpretazione virtuale del giovane tenore italiano Davide Carbone.

“Volare”, titolo popolare del classico italiano “Nel blu dipinto di blu” (1958) di Domenico Modugno e Franco Migliacci, è stata la canzone scelta dal solista italiano per questa occasione: “Volare è una delle canzoni italiane più conosciute al mondo. L’ho scelta perché è la storia di un sogno, e credo che è proprio quello di cui abbiamo bisogno in questo momento. Di confonderci con il colore del cielo, guardare negli occhi di chi amiamo e tornare a volare verso la libertà e l'infinito”, ha affermato Carbone.

Grande interprete della canzone popolare italiana, Davide Carbone è stato subito notato dal grande tenore italiano Andrea Bocelli, che lo ha invitato a seguirlo e a collaborare alle sue tournée come ospite speciale. È stato proprio durante le sue partecipazioni ai concerti brasiliani di Bocelli che Davide ha conosciuto e si è innamorato del Brasile, della sua gente, lingua, musica e cultura.

Accompagnato dai 75 musicisti della OSTNCS e diretto dal Maestro Cláudio Cohen, il giovane tenore ha deciso di contribuire a questo abbraccio solidale: “Mi sono visto cantare da solo, ma collegato all’orchestra. Ciò ha rafforzato ancora di più quel sentimento di infinito che le parole di Volare esprimono da oltre 60 anni”.

Volare, un classico della musica italiana che "anche se popolare, ha elementi che rendono possibile il dialogo con la musica classica, è un modo per dare sostegno ai nostri fratelli italiani, che hanno attraversato tutte queste difficoltà e che fortunatamente ora cominciano a riprendersi", ha dichiarato il Maestro Cohen.

Per l’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Francesco Azzarello, “La pandemia può solo servire ad unirci idealmente, e spero concretamente, ancor di più, facendoci riscoprire l’importanza di valori universali, quali la solidarietà, ma anche la felicità che una musica dolce può regalarci. Ringrazio vivamente il Maestro Cohen, il Tenore Carbone e l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Brasilia, come pure la Segreteria di Cultura ed Economia creativa del Distretto Federale, per questo gesto ideale di amicizia speciale tra due popoli fratelli”.

In attesa che le circostanze rendano nuovamente possibile la realizzazione in presenza di iniziative culturali, che in passato hanno già visto Ambasciata e Orchestra Sinfonica di Brasilia lavorare assieme, “Volare” si propone come un abbraccio virtuale tra l’Italia e il Brasile, due Paesi uniti da legami di storica fratellanza, non solo nei momenti di gioia, ma anche e soprattutto in quelli di difficoltà.

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