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Domande Frequenti

 

Domande Frequenti

Qual è l´orario di ricevimento del pubblico?
Tutti i Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 9:30 alle 12:00.
Il settore Visti riceve il Martedì e il Giovedì dalle 9:30 alle 12:00.

È necessario fissare un appuntamento?
No, non è necessario fissare un appuntamento. Riceviamo il pubblico in ordine di arrivo. 

Come posso entrare in contatto con i vostri funzionari?
Il modo più rapido ed efficace per entrare in contatto con i nostri uffici è inviare un´email all´indirizzo consolato.recife@esteri.it o agli indirizzi di posta elettronica specifici per ogni settore (qui elencati), cui rispondiamo nel minor tempo possibile.
In alternativa è possibile contattarci sulla Pagina Facebok Ufficiale di questo Consolato: https://www.facebook.com/consolatorecife/
Il centralino (+55 81 30354700) funziona solo il MartedÌ e il Giovedì tra le 15h e le 16h (ora brasiliana), ma a causa delle numerose richieste è vivamente consigliato utilizzare gli altri mezzi di comunicazione sopra indicati (email, pagina FB).

Dove posso trovare i contatti email?
Alla voce “Contatti”  https://consrecife.esteri.it/consolato_recife/it/il_consolato/gli_uffici

Come faccio a parlare con il Console?
Il Console riceve tutti i Giovedì pomeriggio, previo appuntamento. È possibile richiedere un appuntamento scrivendo all´indirizzo consolato.recife@esteri.it

Qual è il conto corrente su cui effettuare i pagamenti?
Le tasse consolari possono essere pagate attraverso deposito bancario nel seguente conto corrente:
Banco Santander 033
agência: 4500
conta corrente 13-000026-7
CONSOLATO D ITALIA RECIFE
CNPJ: 04.038.965/0001-24

Si può guidare in Brasile con la patente italiana?
Sì, si può guidare con la patente italiana accompagnata dalla traduzione giurata per un massimo di tre mesi (tempo massimo di permanenza consentito per turismo).
Coloro che hanno il permesso di soggiorno permanente per motivi diversi dal turismo dopo i primi tre mesi debbono richiedere la conversione della patente italiana in quella brasiliana presso il locale Detran (che corrisponde alla nostra Motorizzazione Civile)

Il Consolato può rinnovare le patenti di guida italiane?
Sì, i residenti regolarmente iscritti all'Anagrafe di questo Consolato dopo sei mesi dall'iscrizione possono richiedere il rinnovo e non il rilascio della patente presentando la domanda, una foto e il certificato del medico di fiducia del Consolato.

Dove debbo rivolgermi per ottenere una traduzione ufficiale?
Ad un traduttore giurato brasiliano. Però affinchè la traduzione abbia validità anche in Italia la traduzione deve essere apostilata. È possibile trovare l'elenco dei traduttori giurati nel sito della giunta commerciale (Junta Comercial) dello stato d'interesse.

 

 

FAQ - ANAGRAFE

 

 L’iscrizione AIRE è obbligatoria?  
Sì.  L’obbligatorietà è prevista dalla Legge n. 470 del 27 ottobre 1988.

Chi ha l´obbligo di iscriversi all´AIRE?
Tutti i cittadini italiani che risiedono all´estero. Quindi non solo chi è cittadino italiano perché nato in Italia da genitori italiani, ma anche chi ha ottenuto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis o iure matrimoni e anche le persone che hanno acquistato la cittadinanza italiana per naturalizzazione o a seguito di adozione (minori).

Mi sono appena trasferito/a in Brasile. Entro quanto tempo devo fare l´iscrizione/aggiornamento AIRE?
I cittadini italiani che trasferiscono la propria residenza all’estero per un periodo superiore a 12 mesi hanno l'obbligo di informare il Consolato competente territorialmente entro 90 giorni dall'arrivo nel paese straniero per l'aggiornamento dello Schedario Consolare e per richiedere al Comune italiano di provenienza, per il tramite dello stesso Consolato, l'iscrizione all'A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero - di competenza del Comune).

Come faccio l´iscrizione/aggiornamento AIRE?
È possibile farlo online attraverso il portale FAST IT al seguente indirizzo: https://serviziconsolarionline.esteri.it/ScoFE/index.sco

Trascorsi i 90 giorni, posso ancora regolarizzare la mia posizione anagrafica?
È obbligatorio e possibile regolarizzare la propria posizione anagrafica anche trascorsi i prescritti 90 giorni. N.B. Il mancato aggiornamento delle informazioni, in particolare quelle riguardanti il cambio di indirizzo, oltre a rappresentare una violazione di legge, rende impossibile il contatto con il cittadino, sia per informazioni personali, sia per il ricevimento delle cartoline o dei plichi elettorali in caso di votazioni e rallenta l’eventuale richiesta del passaporto o di naturalizzazione italiana del coniuge straniero.

 

FAQ – STATO CIVILE

 

Per quali atti ho l’obbligo di richiedere la trascrizione in Italia?
I cittadini italiani sono tenuti a dichiarare tutte le variazioni di stato civile che si verifichino durante la loro permanenza all'estero. E' dunque loro obbligo consegnare i relativi atti (nascita, matrimonio, decesso) o la relativa documentazione (divorzio, riconoscimento di figli, cambio di nome, ecc.) all'Ufficio Consolare territorialmente competente.
Per i cittadini iscritti all'AIRE, l'Ufficio Consolare si occupa di aggiornare il proprio schedario e di trasmettere gli atti di stato civile al Comune italiano di riferimento.
I cittadini possono consegnare gli atti di stato civile, debitamente apostillati e tradotti, anche direttamente al Comune italiano di appartenenza (art. 12, comma 11, DPR 396/2000). In questi casi, dopo aver consegnato direttamente l'atto al Comune, è comunque consigliabile consegnare all'Ufficio Consolare un esemplare dell’estratto dell’atto emesso dal Comune per l'aggiornamento dei dati dello schedario consolare.

Come faccio a registrare una nascita, un matrimonio o un decesso (avvenuto in ITALIA)?
Nel caso in cui lo stato civile di un cittadino italiano iscritto all'AIRE subisca una variazione direttamente in Italia (celebrazione di un matrimonio, nascita di un figlio, decesso di un familiare, sentenza di divorzio ecc.) è necessario consegnare all'Ufficio Consolare un esemplare dell’estratto dell’atto emesso dal Comune per l'aggiornamento dei dati dello schedario consolare.

Come faccio a registrare una nascita avvenuta in BRASILE?
L’Ufficio di Stato Civile si occupa di trasmettere in Italia gli atti di stato civile rilasciati dagli Uffici di stato civile brasiliani (Cartórios de Registro Civil de Pessoas Naturais) dei cittadini iscritti all’AIRE e residenti nella circoscrizione di competenza del Consolato (Bahia, Sergipe, Alagoas, Pernambuco, Paraìba, Rio Grande do Norte, Cearà, Piauì, Maranhão).

Ai fini della loro trascrizione in Italia è necessario che tali atti posseggano i seguenti requisiti:

•         siano atti integrali  (“na forma de inteiro teor”);

•         siano originali (non sono dunque valide le fotocopie, ma è necessaria la consegna di una “seconda via originale” rilasciata dal “Cartório”);

•         siano stati rilasciati da meno di un anno;

•         siano apostillati da un Cartório notarile prima della consegna;

•         siano tradotti ufficialmente in lingua italiana (traduzione ufficiale anch’essa apostillata).

I figli di cittadini entrambi italiani o di almeno uno dei due genitori con cittadinanza italiana, anche se nati all’estero ed eventualmente in possesso di un’altra cittadinanza, sono cittadini italiani. Pertanto, la loro nascita deve essere registrata in Italia.
La comunicazione della nascita costituisce un obbligo di legge e deve essere effettuata “senza indugio”. Si consiglia vivamente di effettuarla entro 1 mese dalla nascita, nell’interesse del minore.

AVVERTENZA: non sarà possibile effettuare la trascrizione dell’atto di nascita al compimento dei 18 anni. In tal caso, l’interessato dovrà fare richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis.

 A seconda che il figlio minore sia nato all’interno del matrimonio (figlio legittimo) ovvero da genitori non sposati (figlio naturale) è necessario produrre la seguente documentazione per richiedere la trascrizione del relativo atto in Italia:

-         FILIAZIONE MATRIMONIALE (nascita all’interno del matrimonio)

Si considera nato nel matrimonio (figlio legittimo) il figlio nato dopo i 180 gg. dalla celebrazione del matrimonio dei genitori e non oltre i 300 giorni dall'annullamento, dallo scioglimento o dalla cessazione degli effetti civili del matrimonio dei genitori. In tal caso, la documentazione richiesta è la seguente:

 Per effettuare la comunicazione di una nascita, bisogna presentare all’Ufficio Consolare i seguenti documenti:

1) Estratto integrale dell'atto di nascita (“segunda via original na forma de inteiro teor”), originale e recente, apostillato e tradotto in italiano da traduttore giurato (anche la traduzione deve essere apostillata);

2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione, debitamente compilata e firmata dal richiedente (in caso di minore, il genitore cittadino italiano) accompagnato da fotocopia (semplice) del documento d'identità (passaporto italiano, carta d'identità o, in alternativa, un documento d'identità straniero con foto recente);

3) Documento che attesti la residenza (bolletta della luce, del telefono, condominio, ecc.) intestata al genitore cittadino italiano (in caso di registro di figlio minorenne).

-         FILIAZIONE EXTRAMATRIMONIALE (nascita fuori dal matrimonio)

Si considera nato fuori dal matrimonio (figlio naturale) il figlio nato da genitori non sposati oppure nato prima dei 180 gg. dalla celebrazione del matrimonio dei genitori e dopo i 300 giorni dall'annullamento, dallo scioglimento o dalla cessazione degli effetti civili del matrimonio dei genitori. In tal caso, la documentazione richiesta è la seguente:

l'estratto integrale dell'atto di nascita (“na forma de intero teor”) e, qualora il certificato di nascita non riporti la dicitura: "foram declarantes os pais" (sono stati i dichiaranti entrambi i genitori) è necessario un atto aggiuntivo di "declaração pública de reconhecimento de maternidade/paternidade" sottoscritta dal genitore non presente al momento della dichiarazione e:

- se il figlio è minore di 14 anni, il genitore dichiarante al momento della nascita deve dare l'assenso (vedi sul sito web del Consolato il modello di riconoscimento di paternità/maternità di figlio minore di 14 anni);

- se il figlio è maggiore di 14 anni, lo stesso deve dare il proprio consenso al riconoscimento paterno/materno, (vedi sul sito web del Consolato il modello di riconoscimento di paternità/maternità di figlio maggiore di 14 anni);

Questa dichiarazione aggiuntiva deve essere fatta presso un Notaio (Tabelião de Notas) e deve essere apostillata dal competente ufficio notarile brasiliano (Cartorio) e tradotta in italiano da un traduttore giurato (anche la traduzione deve essere apostillata).

Nel caso in cui entrambi i genitori siano italiani ed appartengano o siano residenti presso Comuni diversi - salvo diverso accordo tra di loro - l'atto di nascita verrà trascritto presso il Comune di riferimento della madre.

Come faccio a registrare un matrimonio avvenuto in BRASILE?
L’Ufficio di Stato Civile si occupa di trasmettere in Italia gli atti di stato civile rilasciati dagli Uffici di stato civile brasiliani (Cartórios de Registro Civil) dei cittadini iscritti all’AIRE e residenti nella circoscrizione di competenza Consolato (Bahia, Sergipe, Alagoas, Pernambuco, Paraìba, Rio Grande do Norte, Cearà, Piauì, Maranhão).
È cura del cittadino italiano che ha contratto matrimonio presentare al Consolato competente l’atto di matrimonio rilasciato dalle competenti Autorità locali per il successivo inoltro al comune italiano competente per la trascrizione.

Per effettuare la comunicazione di un matrimonio, bisogna presentare all’Ufficio Consolare i seguenti documenti:

1) “Segunda via na forma de INTEIRO TEOR” (estratto integrale) dell'atto di matrimonio, emesso dal competente Ufficio di Stato Civile (Cartorio), originale e recente, apostillato dal competente ufficio notarile brasiliano (Cartorio) e tradotto in italiano;

2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione compilata e firmata dal coniuge, cittadino italiano, accompagnato da fotocopia (semplice) del documento d'identità (passaporto italiano, carta d'identità o, in alternativa, un documento d'identitá straniero con foto recente);

3) Documento che attesti la residenza (bolletta della luce, del telefono, condominio, ecc.).

Attenzione: se il matrimonio è stato celebrato prima del 27/04/1983 occorre presentare anche il certificato di nascita della moglie.

I brasiliani che intendono contrarre matrimonio in Italia devono soltanto apostillare i documenti presso un ufficio notarile brasiliano (Cartorio). NON devono rivolgersi a questo Consolato.

Per poter trascrivere un atto di matrimonio in Italia è necessario che il cittadino italiano al quale l’atto di matrimonio si riferisce sia di stato civile libero ovvero divorziato. Nel caso in cui il cittadino sia già stato sposato e il matrimonio in questione abbia cessato di produrre effetti sarà necessario, qualora non lo abbia già fatto prima, che l’interessato produca l’atto del primo matrimonio e la relativa sentenza di cessazione degli effetti civili con dichiarazione di passaggio in giudicato. Entrambi gli atti dovranno essere apostillati e tradotti (traduzione anch’essa apostillata).

Come faccio a registrare un divorzio avvenuto in BRASILE?
L’Ufficio di Stato Civile si occupa di trasmettere in Italia gli atti di stato civile rilasciati dagli Uffici di stato civile brasiliani (Cartórios deRegistro Civil) dei cittadini iscritti all’AIRE e residenti nella circoscrizione di competenza del Consolato (Bahia, Sergipe, Alagoas, Pernambuco, Paraìba, Rio Grande do Norte, Cearà, Piauì, Maranhao).
A seconda che il divorzio sia avvenuto in “Cartorio” o giudizialmente, è necessario produrre la seguente documentazione per richiedere la trascrizione del relativo atto in Italia.

 a) DIVORZIO IN “CARTORIO”

Se il divorzio è avvenuto in Cartório tramite “Escritura Pública di Divórcio”, è necessario presentare presso l’ufficio consolare i seguenti documenti:

•         Modulo richiesta trascrizione atto di divorzio;

•         Scrittura pubblica di divorzio (“seconda via originalei” rilasciata dal “Cartorio”) debitamente apostillata;

•         Traduzione ufficiale dell’atto in lingua italiana (anch’essa apostillata);

•         Copia di un documento di identità del richiedente;

 b) DIVORZIO GIUDIZIALE

Se invece il divorzio è stato pronunciato attraverso una sentenza giudiziale, è necessario presentare presso l’ufficio consolare i seguenti documenti:

•         Modulo richiesta trascrizione atto di divorzio;

•         copia della sentenza di divorzio con dichiarazione di passaggio in giudicato consegnata direttamente dal Tribunale con il timbro del cancelliere in originale (non può essere copia certificata della copia del Tribunale), debitamente apostillata;

•         traduzione in italiano della sentenza effettuata da un traduttore ufficiale brasiliano (tradutor juramentado), debitamente apostillata;

•         Copia di un documento di identità del richiedente;

ATTENZIONE: NON è considerata valida per la trascrizione in Italia l’annotazione di divorzio nell’atto di matrimonio.

Come faccio a registrare un decesso avvenuto in BRASILE?
L’Ufficio di Stato Civile si occupa di trasmettere in Italia gli atti di stato civile rilasciati dagli Uffici di stato civile brasiliani (Cartórios de Registro Civil).
La morte di un cittadino italiano avvenuta all’estero deve essere trascritta in Italia. I documenti necessari per registrare il decesso sono:

•         Modulo richiesta trascrizione atto di morte;

•         Atto originale di morte (“seconda via originale”) debitamente apostillato;

•         Traduzione ufficiale dell’atto in lingua italiana (anch’essa apostillata);

•         Copia di un documento di identità del richiedente.

Come faccio a registrare una nascita, un matrimonio, un decesso, avvenuti in ALTRI PAESI?
Per gli atti di stato civile rilasciati da altri Paesi (cioè non rilasciati dalle Autorità brasiliane) è consigliabile rivolgersi alla Rappresentanza diplomatico/consolare italiana territorialmente competente (si suggerisce di visitarne il relativo sito web) anche per verificare le caratteristiche specifiche che gli atti devono possedere per essere trascritti in Italia e le formalità di legalizzazione, apostilla e traduzione.

Come possono essere prodotte queste documentazioni?
La documentazione di stato civile può essere prodotta:

•         di persona, dall’interessato o da un suo delegato, recandosi presso il Consolato, lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 9:30 alle 12:00;

•         di persona, dall’interessato o da un suo delegato, recandosi presso gli Uffici Dipendenti di questo Consolato competenti per residenza;

•         tramite posta raccomandata all’indirizzo: “CONSOLATO D’ITALIA – RECIFE  – c.a. Settore di Stato Civile - Rua Padre Carapuceiro 706, 13º andar, Boa Viagem, Recife. CEP: 51.020-280”.

 

FAQ - CITTADINANZA 

 

Onde posso fazer uma tradução juramentada em italiano de documentação em português?
Consulte o site da Junta Comercial do estado de interesse para verificar a lista dos tradutores registrados

Quais documentos italianos do ascendente são aceitos?
O Estratto dell’Atto di Nascita, em original, emitido pelo Comune competente, contendo filiação. Este documento deverá ser solicitado diretamente ao Comune italiano onde nasceu o ascendente. Caso o Comune informe que não é possível emitir o Estratto dell’Atto di nascita pelo fato de o ascendente ter nascido quando ainda não existiam os registros civis na Itália, poderá ser apresentada a Certidão de Batismo, também em original, emitida pela paróquia local, contendo filiação, e legalizada pela Cúria Episcopal competente. Eventuais certidões de casamento e de óbito ocorridos na Itália também deverão ser apresentadas em original.

Meu ascendente italiano casou duas vezes. O que devo apresentar?
É necessário apresentar o primeiro casamento, o óbito da primeira esposa (ou eventual divórcio) e então o segundo casamento. Todas as certidões de registro civil brasileiras deverão estar acompanhadas de Apostila.

O que devo apresentar em caso de nascimento, casamento, óbito ou divórcio de requerentes fora do território brasileiro?
Será necessário providenciar a respectiva certidão junto às autoridades do país em que ela foi originalmente registrada. A certidão original estrangeira deverá ser apresentada com reconhecimento do Consulado Italiano competente e tradução da língua estrangeira diretamente para a italiana, também conforme instruções da representação consular italiana do local.
As certidões emitidas pelos seguintes países: Áustria, Bélgica, Bósnia-Herzegovina, Croácia, França, Alemanha, Luxemburgo, Macedônia, Montenegro, Holanda, Polônia, Portugal, Sérvia, Eslovênia, Espanha, Suíça, Turquia deverão ser apresentadas no formato plurilíngüe, conforme acordo entre estes países e a Itália. É imprescindível informar o registro civil competente pela emissão de tais certidões que elas serão apresentadas a uma autoridade italiana. As certidões no formato plurilíngüe não necessitam de legalização e tradução.
Informe-se junto às autoridades italianas nos países estrangeiros se os documentos precisam de Apostila (neste caso, só a tradução deverá ser legalizada pela autoridade italiana competente).
Ressaltamos que averbações e anotações à margem de certidões de registro civil (de casamento ou divórcio, por exemplo) não têm valor pra efeitos de registro na Itália.
Informamos que poderão eventualmente ser solicitados documentos adicionais caso surjam dúvidas no momento da análise da documentação.

Caso um dos ascendentes tenha nascido ou casado no Brasil antes da implantação do registro civil (Cartório), o que devo apresentar?
Se um dos ascendentes nasceu no Brasil antes de 01/01/1889, poderá ser apresentada a relativa Certidão de Batismo emitida pela Paróquia, devidamente legalizada pela Cúria Episcopal competente. Também serão aceitas certidões de casamento religioso emitidas pela paróquia nos casos de celebração até 21/05/1890, estas também legalizadas pela Cúria. Tais certidões também devem ser providenciadas em original, acompanhadas de Apostila.
Nos casos de nascimentos e casamentos ocorridos após estas datas, serão aceitas somente as certidões emitidas pelos Cartórios.

Os cônjuges têm direito à cidadania italiana?
As mulheres que contraíram matrimônio com cidadão italiano até 27 de abril de 1983 têm direito ao reconhecimento de cidadania automático quando a cidadania do marido for reconhecida. O mesmo é válido para mulheres que posteriormente tenham se divorciado do cidadão italiano.
As cônjuges mulheres que tenham contraído matrimônio após 27 de abril de 1983 e os cônjuges homens, independentemente da data do casamento, não têm direito automático à cidadania italiana. Os interessados podem pleitear a naturalização italiana por casamento uma vez que o cônjuge já for cidadão italiano, que a certidão de casamento já tiver sido registrada em um Comune italiano. As instruções estão disponíveis neste site.

Se na minha certidão de casamento constar averbação ou anotação de divórcio, ainda assim é necessário apresentar todo o processo de divórcio?
Sim, é necessário apresentar o divórcio, pois averbações e anotações à margem de certidões de registro civil não têm valor para efeitos de registro na Itália. Faz-se necessária a apresentação da documentação do divórcio, conforme instruções acima.

Nas certidões brasileiras existem erros de dados e/ou diferenças de grafia de nome e sobrenome. O que devo fazer?
Caso essas certidões sejam dos ascendentes falecidos ou dos que não tenham interesse no reconhecimento da cidadania italiana, não se deve solicitar a retificação desses registros junto à Justiça brasileira (por exemplo, ascendente italiano nascido Giovanni Battista Bianco e no óbito consta João Batista Bianco).
Entretanto, se as certidões de registro civil forem dos requerentes, em caso de divergência no nome (por exemplo, no nascimento Evelina e no casamento Eveline), no sobrenome (no nascimento Rossi e no casamento Rozzi), ou ainda nas datas ou locais de nascimento, as certidões deverão ser uniformizadas com os dados corretos e deverá ser apresentada certidão em inteiro teor – onde constem claramente todas as retificações feitas na certidão. Se as alterações constantes na documentação suscitarem dúvidas quanto à identidade da pessoa, o Consulado poderá solicitar documentação complementar.

Não foi encontrada em nenhum cartório a certidão de nascimento/casamento/óbito de um dos ascendentes da linha de transmissão da cidadania italiana. Posso apresentar a certidão negativa de registro emitida pelo cartório?
Não, pois as certidões negativas não são aceitas como prova de registro civil.

Perdi o prazo para a apresentação do processo, como proceder?
Infelizmente, aqueles que não se apresentaram no prazo estipulado pela convocação (3 meses) tem a ficha de requerimento cancelada. Assim, caso ainda tenham interesse, poderão enviar novo requerimento, que será cadastrado na lista de espera, e aguardar futura convocação.

Um familiar já teve a cidadania reconhecida em um Comune italiano ou em outro Consulado. O que devo apresentar?
Quando convocado por este Consulado, será necessário apresentar toda a documentação, desde o ascendente italiano até o requerente, conforme instruções disponíveis.

Cada requerente da mesma família deve apresentar toda a documentação desde o antepassado italiano?
Não, basta uma via da documentação relativa aos antepassados em comum para todos os descendentes.

Um familiar já teve a cidadania reconhecida junto ao Consulado da Itália em Recife. Isso diminui meu tempo de espera para a convocação?
Não. O fato de um parente já ter obtido o reconhecimento de cidadania italiana neste Consulado não diminui o tempo de espera, visto que a fila é a mesma para todos.
Após a convocação, porém, não será necessário apresentar novamente os documentos de antepassados em comum que já tenham sido apresentados por parentes neste Consulado.

Quem perdeu a cidadania italiana pode obtê-la novamente?
O cidadão italiano que obteve uma cidadania estrangeira antes de 16/08/1992, perdendo , portanto, a cidadania italiana, pode obtê-la novamente ao tornar a residir no território italiano e declarando ao Comune que deseja readquirir a cidadania italiana. Quem obteve a cidadania estrangeira depois de 16/08/1992, manteve a cidadania italiana, a menos que tenha expressamente renunciado a ela.

Você precisa ter um passaporte italiano para ser considerado cidadão italiano?
Não, o passaporte é apenas um documento de viagem. Poderão ter a cidadania italiana iure sanguinis os descendentes de italianos de todas as gerações por linha paterna e os descendentes de mulheres italianas que nasceram a partir de 01/01/1948, independentemente da emissão do passaporte italiano.

O Consulado pode ajudar na busca de documentos para o reconhecimento da cidadania italiana?
Não. Como é uma questão pessoal, o Consulado não pode ajudar na pesquisa e nem assume qualquer responsabilidade pelos serviços prestados por terceiros. Não existe no Consulado uma lista de todos os imigrantes que desembarcaram no Brasil, mas apenas um registro dos cidadãos italianos que comunicaram ao Consulado serem residentes nesta circunscrição consular .
A Embaixada da Itália e os Consulados italianos não dispõem de registros relativos aos imigrantes italianos no Brasil.
A Polícia Federal do Brasil mantém registro dos imigrantes que obtiveram o Registro de Estrangeiro. Para localização do registro o interessado deverá dispor de informação relativa à data de desembarque do ascendente no Brasil.

 

 

FAQ - PASSAPORTI

 

Qual è la tassa per il rilascio del passaporto?
L’importo della tassa per il rilascio del passaporto può essere verificata sul nostro sito: https://consrecife.esteri.it/consolato_recife/it/in_linea_con_utente/valori-percezioni-consolari.html

Come posso pagarla?
La tassa può essere pagata in contanti o attraverso la presentazione di comprovante di versamento sul nostro conto corrente: le coordinate bancarie sono disponibili su: www.consrecife.esteri.it/consolato_recife/it/comunicazioni/informazioni-utili.

Che documenti bisogna presentare per la domanda di passaporto?
Per le informazioni relative alla domanda di passaporto è possibile consultare la pagina dedicata: www.consrecife.esteri.it/consolato_recife/it/i_servizi/servizi%20consolari/passaporti , ove troverà le norme,  i moduli di richiesta e la lista dei documenti da presentare.

Per poter richiedere il rilascio del passaporto è necessaria l´iscrizione AIRE?
Si, per il rilascio del passaporto è obbligatorio essere iscritti all´AIRE di questo Consolato e che il proprio Stato Civile (matrimonio, figli minori...) sia sempre aggiornato.
La invitiamo a verificare quanto necessario, sul nostro sito, seguendo il percorso  www.consrecife.esteri.it > Servizi Consolari > Anagrafe e/o  www.consrecife.esteri.it > Servizi Consolari > stato civile

In caso di figli minori, è necessaria l´autorizzazione dell´altro genitore ai fini del rilascio del passaporto?
Si, per i figli minori è sempre necessario il consenso di entrambi i genitori.

 

 

FAQ - STUDIO

 

Posso immatricolarmi ad un corso universitario  italiano?
Sì, però è necessario richiedere la pre-iscrizione tramite il Consolato competente. Le richieste di pre-iscrizione sono ricevute dal Consolato annualmente, in conformità al calendario pubblicato dal MIUR (Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca).

Posso richiedere l’immatricolazione a più di un corso ovvero università?
Sì, basta compilare un modulo di pre-iscrizione per ogni corso o università.

Qual è la differenza tra Dichiarazione di Valore “ai fini professionali” e “ai fini di studio”?
Mentre che la Dichiarazione di valore “ai fini di studio” è gratuita e serve alla sola prosecuzione degli studi, quella “ai fini professionali” è a pagamento e serve per lavorare in Italia ovvero richiedere l’equipollenza del titolo professionale. 

Devo pagare una tassa?
Solo la Dichiarazione di Valore “ai fini professionali”  richiede il pagamento (controllare la tabella delle tasse consolari sul sito web di questo Consolato).

Dopo la presentazione della domanda di pre-iscrizione universitaria al Consolato, cosa dovrei fare?
È necessario attendere la risposta dell’Università italiana (l’accettazione o il rifiuto dello studente). Il Consolato invia una e-mail allo studente comunicando la decisione dell’Università.
Nel caso in cui lo studente sia stato accettato dall’Università italiana, il medesimo dovrà richiedere il visto di studio al settore competente in questo Consolato.

 

 

FAQ - VISTI

 

Qual è il tempo massimo per entrare in Italia come turista?
90 giorni ogni 180, a partire dal primo ingresso

Un cittadino brasiliano per turismo ha bisogno di visto?
No, cittadini Brasiliani non hanno bisogno di visto, purché non superino i 90 giorni previsti dalla legge

Un Brasiliano che ha una doppia cittadinanza con un paese europeo, ad esempio il Portogallo, deve chiedere il visto per andare in Italia?
No, non è necessario richiedere il visto

Cittadini/e brasiliani spostati con cittadini/e italiani/e hanno bisogno di visto per andare a vivere in Italia?
In questo caso il cittadino brasiliano/a potrà  accompagnare il coniuge entrando come turista, ricordano però di regolarizzare la sua presenza recandosi in Questura, dove verrà fatta regolare richiesta di permesso di soggiorno in qualità di coniuge di cittadino italiano.

Dove posso ottenere maggiori informazioni sui visti?
Leggendo la pagina dedicata: https://consrecife.esteri.it/consolato_recife/it/i_servizi/settore-visti-recife.html

 


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