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Rimpatrio definitivo in Italia

 

Rimpatrio definitivo in Italia

RIMPATRIO DEFINITIVO IN ITALIA

 


Il connazionale che intendesse far rientro definitivo in Italia è pregato di contattare preventivamente il Consolato. La pratica di rimpatrio definitivo prevede, da parte del Consolato, l'accertamento dello stato effettivo di indigenza del connazionale, l'esistenza nonché la disponibilità di parenti o Enti di assistenza in Italia disposti ad accoglierlo al momento del suo rientro. In mancanza di parenti il Consolato deve accertarsi che, da parte del Comune dove l'interessato intenda fissare residenza in Italia, esistano le strutture sociali idonee per ospitare il connazionale con disponibilità di posti. In ogni caso, l’Ufficio non potrà procedere all’erogazione dei benefici per tale rimpatrio, senza acquisire la necessaria autorizzazione ministeriale.

 

ATTESTAZIONE DOGANALE PER IL RIMPATRIO DEFINITIVO

Il cittadino italiano che abbia risieduto per più di 12 (dodici) mesi consecutivi (leggasi iscrizione all’AIRE) all’estero, ha diritto a portare con sé i suoi beni personali, senza il pagamento delle tasse doganali d’importazione. Per consentire ciò, il capo famiglia dovrà presentare a questo Consolato una lista dettagliata in lingua italiana dei beni in 4 copie sottoscritte dal medesimo in originale in tutte le sue pagine, una richiesta scritta (4 copie), il cui modello è disponibile in questo Consolato ed Uffici Dipendenti e copia dell’identità per stranieri (RNE). Il Consolato provvederà a vistare la suddetta lista, a convalidare la firma apposta sulla richiesta ed a produrre la relativa dichiarazione di esenzione, in modo da consentire alle autorità doganali italiane di esentare l’interessato dalle tasse d’importazione. Tali atti sono prodotti a carattere totalmente gratuito

 

RIMPATRIO SALME/CENERI/OSSA

I parenti che intendono far rimpatriare in Italia la salma (ceneri o ossa) del congiunto deceduto, devono presentarsi in Consolato (o Uffici Dipendenti) con la seguente documentazione:


PER LE SALME / OSSA

  • Atto di morte: 3 (tre) originali, con firma autenticata in “tabelionato de notas” e traduzione in lingua italiana, eseguita da traduttore giurato, con firma autenticata.
  • Certificato di imbalsamazione: 1 (un) originale, con firma autenticata in “tabelionato de notas” e traduzione in lingua italiana, eseguita da traduttore giurato, con firma autenticata.
  • Certificato sanitario: rilasciato dalla Segreteria di stato della Salute dello Stato brasiliano dove è avvenuto il decesso, che attesti che nel mese e anno del decesso non si sono riscontrate in tale Stato malattie epidemico-contagiose di cui la lista di notificazione internazionale obbligatoria, con firma autenticata in “tabelionato de notas” e traduzione in lingua italiana, eseguita da traduttore giurato, con firma autenticata.- (Solo per il rimpatrio delle ossa) Verbale di esumazione delle ossa, rilasciato dal cimitero locale, con firma autenticata in “tabelionato de notas” e traduzione in lingua italiana, eseguita da traduttore giurato, con firma autenticata.N.B.: Al fine di consentire a questo Consolato di richiedere la necessaria autorizzazione del Comune all’ introduzione sul territorio nazionale della salma/ossa/ceneri, si prega di far pervenire l’apposita richiesta, ove il parente del defunto (debitamente identificato con documento d’identità valido) informi, con anticipo di almeno una settimana lavorativa, i dati del defunto, la “causa mortis”, il nome del Comune e del cimitero di tumulazione, la prenotazione del volo, con indicazione del valico di frontiera ed il nome dell’accompagnatore.Presentare, inoltre, due fotocopie semplici di tutta la documentazione, incluse le traduzioni.

 

PER LE CENERI

  • Atto di morte: 3 (tre) originali, con firma autenticata in “tabelionato de notas” e traduzione in lingua italiana, eseguita da traduttore giurato, con firma autenticata.
  • Certificato di cremazione: 1 (un) originale, con firma autenticata in “tabelionato de notas” e traduzione in lingua italiana, eseguita da traduttore giurato, con firma autenticata.- Verbale dei sigilli che le Autorità brasiliane di Polizia hanno apposto sull’urna: un originale (senza traduzione). N.B.: Al fine di consentire a questo Consolato di richiedere la necessaria autorizzazione del Comune all’ introdu-zione sul territorio nazionale della salma/ossa/ceneri, si prega di far pervenire l’apposita richiesta, ove il parente del defunto (debitamente identificato con documento d’identità valido) informi, con anticipo di almeno una settimana lavorativa il nome del Comune e del cimitero di tumulazione, la prenotazione del volo, con indicazione del valico di frontiera ed il nome dell’accompagnatore.Il modo meno complicato e meno costoso per la famiglia che intende rimpatriare i resti mortali del congiunto deceduto è il rimpatrio delle ceneri. Anche le ossa possono essere cremate e rimpatriate come ceneri. Documentazione necessaria: Se il connazionale non possedeva ancora il documento di residenza brasiliana (R.N.E. tessera di identità per stranieri), il Crematorio Comunale esige un "nulla osta" consolare alla cremazione. Il Consolato, come per i casi precedenti, deve prima chiedere al Comune italiano, dove la famiglia intende seppellire le ceneri, la regolare autorizzazione all'ingresso in Italia delle ceneri. Si prega di voler comunicare il valico di frontiera. Al momento della chiusura del feretro/urna è richiesta la presenza di un familiare e di un rappresentante consolare. Al parente del defunto viene rilasciato, dal Consolato, un Verbale di Apposizione Sigilli sul féretro/urna e un Passavanti Mortuario con i quali imbarcare la salma.

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