Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Matrimonio

I cittadini italiani sono tenuti per legge a dichiarare tutte le variazioni di stato civile che si verificano durante la loro permanenza all’estero.

Gli atti brasiliani di “união estável” (convivenza di fatto) NON SONO riconosciute in Italia.

Per richiedere la registrazione di un matrimonio, è necessario inviare all’Ufficio Consolare per posta raccomandata o SEDEX all’indirizzo Rua Padre Carapuceiro 706, 13esimo piano, Boa Viagem, Recife. CEP: 51.020-280 i seguenti documenti:

  1. CERTIDÃO DE CASAMENTO EM INTEIRO TEOR– atto di matrimonio integrale/Verbo ad Verbum, emesso dal competente Ufficio di Stato Civile (“Cartório”), originale e recente (rilasciato da non oltre sei mesi), con Apostille e traduzione fatta dall’idioma originale direttamente all’italiano da traduttore giurato, con Apostille.
  2. Modulo “Dichiarazione sostitutiva di certificazione” compilato e firmato dal cittadino italiano;
  3. Fotocopia (semplice) del documento d’identità in corso di validità del/la cittadino/a italiano/a: passaporto italiano, carta d’identità o, in alternativa, un documento d’identità straniero con foto e firma recente (non sono accettati CNH o documenti di categorie lavorative);
  4. Fotocopia (semplice) del documento d’identità in corso di validità del/la coniuge cittadino italiano o straniero/a: passaporto italiano, carta d’identità o, in alternativa, un documento d’identità straniero con foto e firma recente (non sono accettati CNH o documenti/tessere di categorie lavorative);
  5. Idonea prova di indirizzo intestata al/la coniuge cittadino/a italiano/a. Sono accettate come prova di residenza: matricola scolastica o universitaria – solo università presenziali -, dichiarazione dei redditi, contratto di affitto con firma riconosciuta presso un notaio – cartório -, bolletta dell’affitto, certificato del tribunale elettorale, bolletta internet residenziale, INSS, prova dell’iscrizione al CAD unico del governo federale, bolletta del IPVA. Nei casi di richiedenti che non siano in possesso  della cittadinanza brasiliana, deve anche essere presentato il RNE o RNM.

N.B. Nel caso i coniugi abbiano fatto patto prenuziale, è necessario presentare la seconda emissione originale recente, con Apostille e traduzione fatta da traduttore giurato dall’idioma originale direttamente all’italiano.

ATTENZIONE: se il matrimonio è stato celebrato prima del 27/04/1983 veda le istruzioni sulla pagina relativa a cittadinanza.

MATRIMONIO CONTRATTO IN ALTRO PAESE ESTERO

Qualora il cittadino italiano qui residente si sia sposato in altro paese estero che non il Brasile, deve inviare a questa sede la documentazione richiesta per la trascrizione del matrimonio descritta nel sito web del Consolato d’Italia del luogo del matrimonio.

Non si accetta il certificato di trascrizione in Brasile dell’atto di matrimonio.

Qualora il Paese dove è stato celebrato il matrimonio adotti il formatto “plurilingue” previsto dalla Convenzione di Bruxelles, l’atto così formato potrà essere presentato in originale e né di traduzione in italiano.

N.B. : Per i matrimoni contratti con persone dello stesso sesso legga le informazioni disponibili nella sezione “Unione Civile”.

CITTADINI ITALIANI ISCRITTI A.I.R.E. CHE VOGLIONO CONTRARRE MATRIMONIO IN ITALIA

Veda le istruzioni pubblicate nella sezione “Pubblicazioni di Matrimonio”.

CITTADINI ITALIANI NON RESIDENTI CHE VOGLIONO CONTRARRE MATRIMONIO IN BRASILE

I cittadini che intendono sposarsi in Brasile devono, come prima cosa, rivolgersi direttamente agli uffici brasiliani di stato civile competenti (Cartório de Registro Civil).

Solo dopo la celebrazione si deve contattare questo Consolato (premesso che il matrimonio sia stato celebrato presso la questa circoscrizione consolare) per far trascrivere la documentazione suddetta.

ATTENZIONE: Questo Consolato non accetta fotocopie dei documenti originali. Nel caso il “cartório” emetta un sigillo di “copia autentica” per il documento originale che verrà consegnato a questa sede (Es. traduzione con firma digitale), lo stesso perde la validità. I documenti con apostille che originalmente erano documenti elettronici devono rispettare i requisiti dell’art. 14 § 1º de Provvedimento n. 62 del CNJ del 14/11/2017, che stabilisce:

 “Art. 14. O documento eletrônico apresentado à autoridade apostilante ou por ela expedido poderá ser apostilado independentemente de impressão em papel, desde que esteja emitido em formato compatível para upload no sistema do CNJ e assinado mediante certificado digital, segundo a lnfraestrutura de Chaves Públicas Brasileira (ICP), observada a arquitetura dos Padrões de Interoperabilidade de Governo Eletrônico (e-Ping).

  • 1° Finalizado o apostilamento do documento eletrônico, a autoridade apostilante deverá imprimir uma cópia, certificando que se trata de impressão do original eletrônico e acostá-la à apostila para entrega ao solicitante.”

Perciò, anche se viene stampata una copia del documento digitale, lo stesso NON deve avere il sigillo di copia autentica.